Stazione Centrale gmp von Gerkan, Marg& partner
A nord della sede del cancellieratoè stata costruita la nuova stazione centrale di Berlino, è il più grande nodo ferroviario europeo. Qui transitano tutti i treni veloci in direzione Nord-Sud ed Est-Ovest,una delle peculiarità di questa enorme struttura ferroviaria, è che le due linee, nelle due diverse direzioni (n-s ed e-o) sono poste a livelli diversi, una interrata e una sopraelevata, mentre l'ingresso si trova a livello del terreno.
Monumento Commemorativo dell'Olocausto Peter Eisenman
Il monumento in memoria dell'olocausto, molto discusso negli ultimi anni, sorge nel centro della città, su una superficie di 19.000 metri quadrati, e si compone di 2.700 steli di diversa altezza, 40 alberi lungo la Ebertstrasse, e ricorda lo sterminio di sei milioni di ebrei durante il terzo Reich.
Nei pressi del monumento si trova la Pariser Platz. La piazza (1732-1734), venne battezzata con il suo attuale nome dopo la presa di Parigi nel 1814. l'elemento più famoso e caratterizzante della Pariser Platz è la Brandenburger Tor, il simbolo di Berlino. Un tempo costituiva il limite occidentale della città, tra il '61 e l'89 è stato il simbolo della città divisa. Dalla caduta del muro rappresenta la Germania riunificata. Gli alcuni degli altri edifici che si affacciano sulla piazza sono:
Hotel Aldon Patzschke, Klotz&Partner
il vecchio hotel Aldon (1907) è stato danneggiato durante la seconda guerra mondiale, e venne più tardi abbattuto. l'edificio attuale riprende volutamente alcuni motivi storici e suggerisce eleganza, lusso e tradizione grazioe ai suoi elementi di parzione in arenaria, ai corpi aggettanti ed al tetto di rame a falde con abbaini e colmo decorato. le aperture a tutto sesto e l'ordine rustico del basamento citano direttamente l'edificio precedente.
Dz Bank Haus am Pariser Platz 3 Frank O. Gehry
uno degli edifici più originali della Pariser Platz. seguendo le indicazioni normative imposte per la piazza, che nei prospetti esigevano una equa ripartizione di vuoti e di pieni, è stata creata una facciata con poderosi setti in pietra intervallati da finestre balconate con parapetti vetrati. originale ed ad effetto è il cortile interno catatterizzato da una cupola reticolare, dalle pareti in legno rossiccio, dalle passerelle arcuate che collegano la scultorea sala conferenze rivestita di metallo, che sembra sospesa al centro del cortile. importante è anche la facciata sulla Behrenstrasse, con la sua struttura a bow-windows, costituiti da telai metallici in aggetto, interamente vetrati.
Accademia di Belle Arti Gunter Behnisch, Manfred Sabatke, Werner Durth
l'accademia, dalla facciata interamente vetrata è l'unica eccezione alle rigide norme imposte per la Pariser Platz. ciò che rimane dell'edificio esistente è stato integrato nella nuova costruzione.
Edificio della GSW (società immobiliare di pubblica utilità) Matthias Sauerbruch e Louisa Hutton
Negli anni novanta la Potsdamer Platz era sinonimo di ricostruzione e di crescita armonica delle due parti della città. si è discusso animatamente sulle diverse ipotesi progettuali che avrebbero dovuto guidare la ricostruzione. i tre grattacieli sulla Potsdamer Platz in posizione urbanisticamente rilevante, costituiscono una "porta d'accesso" alla zona adiacente di nuova costruzione, mentre il complesso della Sony spicca per le avanzate soluzioni tecniche adottate.
I progetti sono il risultato di un concorso di idee del 1991, per il quale furono invitati 16 studi di progettazione da tutto il mondo. nel nuobo centro si voleva evitare la monofunzionalità e garantire una utilizzazione degli spazi urbani lungo l'arco delle 24 ore. il concorso suscitò grande interesse, infatti si trattava di un'occasione unica: la progettazione di un'intero quartiere di 480.000 metri quadri collocato nel cuore della città. ci si confrontava, inoltre con il mito della Potsdamer Platz, che negli anni venti aveva acquistato grande fama come luogo di divertimento e crocevia più trafficato d'Europa.
Edificio commerciale e per uffici Renzo Piano, Christoph Kohlbecker, Gaggenau
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