domenica 22 luglio 2007

Scultura in Movimento


“ Gli scultori tradizionali, fanno girare la statua su se stessa davanti allo spettatore, e lo spettatore intorno alla statua. Ogni angolo visuale dello spettatore, abbraccia quindi un lato della statua o del gruppo, e ciò non fa che aumentare l'immobilità dell'opera scultorea. La mia costruzione architettonica a spirale crea invece, davanti allo spettatore, una continuità di forme, che gli permette di seguire, attraverso la forma-forza, che scaurisce dalla forma-reale, una nuova linea chiusa che determina il corpo nei suoi moti materiali.”


U.Boccioni

Ready Made

Secondo Duchamp ciò che determina il valore estetico non è più un procedimento tecnico, un lavoro, ma la scelta dell'artista, quindi un atto mentale, una diversa attitudine nei confronti della realtà. Nasce così il ready-made, operazione artistica dove un oggetto "già pronto" (ready), ovvero non progettato, ma semplicemente scelto, viene presentato come "opera d'arte", talvolta in combinazione con altri oggetti e/o con il concorso di interventi dell'autore.



L.H.O.O.Q. ne è un esempio. Duchamp prende una riproduzione di un capolavoro universalmente riconosciuto e, con un intervento minimo, lo "rettifica" facendo spuntare alla Monna Lisa barba e baffi.
Con questo gesto l'autore non vuole sfregiare un capolavoro, ma semplicemente contestare la venerazione che gli è tributata passivamente dall'opinione comune.Si dà valore estetico ad oggetti che la società moderna considera solo utilitari e contemporaneamente si mette in dubbio l'"artisticità" di un capolavoro indiscusso come il quadro di Leonardo.
molte delle creazioni e dei "gesti" di questo genio dell'arte moderna hanno svelato ad una più attenta analisi più sottili significati che sono stati spiegati valendosi di discipline come l'ermetismo e l'alchimia, argomenti di cui pare Duchamp si interessasse molto.

"La Notte"


Te io canto selvaggio dirupo,
nella tempesta notturna
erta montagna;
voi grigie torri
traboccanti di ghigni infernali,
animali di fuoco,
ruvide felci, abeti,
fiori di cristallo.
Infinito tormento,
che tu insegua Dio,
mite spirito,
che sospiri nella cascata,
negli ondeggianti pinastri.
Aurei divampano i fuochi
dei popoli intorno.
Sopra livide rupi
precipita ebbra di morte
l'ardente sposa del vento,
l'azzurra onda
del ghiacciaio
e romba possente
la campana nella valle:
fiamme, maledizioni,
e gli oscuri
giochi della libidine,
il cielo assale
un impetrato capo.

Georg Trakl

"Se Una Notte d'Inverno Viaggiatore"

"Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d'inverno un viaggiatore di Italo Calvino.Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell'indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c'è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: No, non voglio vedere la televisione! Alza la voce, se no non ti sentono: Sto leggendo! Non voglio essere disturbato! Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso; dillo più forte, grida: Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino! O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace..."
Italo Calvino

Frank Zappa

"Information is not knowledge.
Knowledge is not wisdom.
Wisdom is not truth.
Truth is not beauty.
Beauty is not love.
Love is not music.
Music is the best."

La Pittura per Ducham

La pittura non dovrebbe essere solamente retinica o visiva; dovrebbe aver a che fare con la materia grigia della nostra comprensione invece di essere puramente visiva [...] Per approccio retinico intendo il piacere estetico che dipende quasi esclusivamente dalla sensibilità della retina senza alcuna interpretazione ausiliaria.
Gli ultimi cento anni sono stati retinici. Sono stati retinici perfino i cubisti. I surrealisti hanno tentato di liberarsi da questo e anche i dadaisti, da principio. [...] Io ero talmente conscio dell'aspetto retinico della pittura che, personalmente, volevo trovare un altro filone da esplorare.

"Suonare Sogni a Cuba"

...“più di cent'anni di musica su questa spiaggia, ricorda il cieco indiscutibile, da più di un secolo la famiglia trasmette di generazione in generazione gli accordi della sua musica prodotta da legni vergini, gente umile che esegue la sua musica disinteressatamente, solo per una condizione di sentimenti, solo per il piacere di ascoltarsi e di essere ascoltati, senza vanità. ... A Guasimal si vive nella pienezza vegetale, i musicisti hanno piedi scalzi, le loro anime sognano ancora la redenzione. ... Suonano come un'ispida brezza primaria da temporale, cercando il nutrimento dei sentieri dell'immortalità. ... La musica completa la vita.”

( La leggenda del cieco_ Guasimal, 14 Febbraio 0001, a mezzodì)
Graziano Bartolini _ Miguel Mejides _ Danilo Manera

"La Frontiera Scomparsa"

“le storie non si limitano a staccarsi dal narratore, lo formano anche: narrare è resistere”

Joao Guimaraes Rosa
tratto da “La frontiera scomparsa” di L. Sepùlveda

"Il Cammino di Santiago"

“Viaggiando si vive in modo concreto l'atto della rinascita. Si affrontano situazioni completamente nuove, la giornata passa più lentamente, e inoltre durante il viaggio spesso non si capisce nemmeno la lingua che la gente parla ... si diventa così anche più disponibili verso gli altri perchè potrebbero aiutarci in situazioni difficili”

Paulo Coelho

"La Dodicesima Notte"

"La mia storia comincia in mare, verso una terra sconosciuta, un naufragio, le onde selvagge sommergono e inghiottono, il veliero coraggioso viene ridotto in pezzi, e tutte le anime inermi in esso contenute annegano. Tutte tranne una, una donna, la cui anima è più grande dell'oceano e il cui spirito è più forte dell'abbraccio del mare. Non è per lei una fine in acqua ma una nuova vita che ha iniziosu una riva sconosciuta.Sarà una storia d'amore perchè lei sarà la mia eroina in eterno e il suo nome sarà Viola."

William Shakespeare