mercoledì 19 agosto 2009

VACANZE 2009 (Berlino)

Stazione Centrale gmp von Gerkan, Marg&partner

A nord della sede del cancellieratoè stata costruita la nuova stazione centrale di Berlino, è il più grande nodo ferroviario europeo. Qui transitano tutti i treni veloci in direzione Nord-Sud ed Est-Ovest,una delle peculiarità di questa enorme struttura ferroviaria, è che le due linee, nelle due diverse direzioni (n-s ed e-o) sono poste a livelli diversi, una interrata e una sopraelevata, mentre l'ingresso si trova a livello del terreno.


Monumento Commemorativo dell'Olocausto Peter Eisenman

Il monumento in memoria dell'olocausto, molto discusso negli ultimi anni, sorge nel centro della città, su una superficie di 19.000 metri quadrati, e si compone di 2.700 steli di diversa altezza, 40 alberi lungo la Ebertstrasse, e ricorda lo sterminio di sei milioni di ebrei durante il terzo Reich.


Nei pressi del monumento si trova la Pariser Platz. La piazza (1732-1734), venne battezzata con il suo attuale nome dopo la presa di Parigi nel 1814. l'elemento più famoso e caratterizzante della Pariser Platz è la Brandenburger Tor, il simbolo di Berlino. Un tempo costituiva il limite occidentale della città, tra il '61 e l'89 è stato il simbolo della città divisa. Dalla caduta del muro rappresenta la Germania riunificata. Gli alcuni degli altri edifici che si affacciano sulla piazza sono:

Hotel Aldon Patzschke, Klotz&Partner

il vecchio hotel Aldon (1907) è stato danneggiato durante la seconda guerra mondiale, e venne più tardi abbattuto. l'edificio attuale riprende volutamente alcuni motivi storici e suggerisce eleganza, lusso e tradizione grazioe ai suoi elementi di parzione in arenaria, ai corpi aggettanti ed al tetto di rame a falde con abbaini e colmo decorato. le aperture a tutto sesto e l'ordine rustico del basamento citano direttamente l'edificio precedente.


Dz Bank Haus am Pariser Platz 3 Frank O. Gehry

uno degli edifici più originali della Pariser Platz. seguendo le indicazioni normative imposte per la piazza, che nei prospetti esigevano una equa ripartizione di vuoti e di pieni, è stata creata una facciata con poderosi setti in pietra intervallati da finestre balconate con parapetti vetrati. originale ed ad effetto è il cortile interno catatterizzato da una cupola reticolare, dalle pareti in legno rossiccio, dalle passerelle arcuate che collegano la scultorea sala conferenze rivestita di metallo, che sembra sospesa al centro del cortile. importante è anche la facciata sulla Behrenstrasse, con la sua struttura a bow-windows, costituiti da telai metallici in aggetto, interamente vetrati.

Accademia di Belle Arti Gunter Behnisch, Manfred Sabatke, Werner Durth
l'accademia, dalla facciata interamente vetrata è l'unica eccezione alle rigide norme imposte per la Pariser Platz. ciò che rimane dell'edificio esistente è stato integrato nella nuova costruzione.


Galeries Lafayette Jean Nouvel

Quartier Schutzenstrasse Aldo Rossi

Edificio della GSW (società immobiliare di pubblica utilità) Matthias Sauerbruch e Louisa Hutton


Negli anni novanta la Potsdamer Platz era sinonimo di ricostruzione e di crescita armonica delle due parti della città. si è discusso animatamente sulle diverse ipotesi progettuali che avrebbero dovuto guidare la ricostruzione. i tre grattacieli sulla Potsdamer Platz in posizione urbanisticamente rilevante, costituiscono una "porta d'accesso" alla zona adiacente di nuova costruzione, mentre il complesso della Sony spicca per le avanzate soluzioni tecniche adottate.

I progetti sono il risultato di un concorso di idee del 1991, per il quale furono invitati 16 studi di progettazione da tutto il mondo. nel nuobo centro si voleva evitare la monofunzionalità e garantire una utilizzazione degli spazi urbani lungo l'arco delle 24 ore. il concorso suscitò grande interesse, infatti si trattava di un'occasione unica: la progettazione di un'intero quartiere di 480.000 metri quadri collocato nel cuore della città. ci si confrontava, inoltre con il mito della Potsdamer Platz, che negli anni venti aveva acquistato grande fama come luogo di divertimento e crocevia più trafficato d'Europa.

Lotto Sony presso la Potsdamer Platz Helmut Jahn, Murphy/Jahn

Park Kolonnaden Giorgio Grassi

Edificio commerciale e per uffici Renzo Piano, Christoph Kohlbecker, Gaggenau

VACANZE 2009 (primo giorno)

Partenza. Domenica 2 Luglio 2009 da Montagna in Valt.
Destinazione Europa.

Caricato ... e successivamente svuotato (dopo aver scoperto che sforavamo eccessivamente con il peso) ... Il nostro camperino, e noi con lui eravamo pronti a una nuova avventura. siamo partiti intorno alle dieci e mezza della mattina in direzione Bernina.


Una volta passato il confine, ci siamo sentiti subito in vacanza, tranquilli, felici, ... e anche se mi sono portata dietro il libro di chimica, sentivo che tutti i problemi, i malumori, le preoccupazioni, ... le avevo lasciato al di là del confine! Ed è questa leggerezza e voglia di scoprire e vedere cose nuove che mi ha accompagnata per tutto il viaggio!
Il Passo Bernina è sempre bello, e il paesaggio è meraviglioso...e a mia sorpresa i ghiacciai erano con un po' più neve del solito...comunque anche su là c'era chi si sapeva godere davvero la vita! Guardate un po' che mucche felici!!!
Una volta su, e una volta fatto uno spuntino, abbiamo intrapreso la discesa per poi imbatterci in un altro passo per arrivare a Monaco di Baviera in serata.

Monaco è carina, anche se non posso dire molto perchè l'abbiamo vista di sfuggita!!! Comunque sono riuscita a intravedere la "Copertura dell'Olyimpiapark" di Frei Otto, Benish&partner, Leonhardt und Andra, e lo stadio "l'Alliance Arena" di Jacques Herzog, Pierre de Meuron.



venerdì 31 luglio 2009

Monza. Fuochi 2009

giovedì 25 settembre 2008

... UN PO' DI JAZZ ... UN PO' DI BLUES (step1)

Sul finire dell'Ottocento, in una città alla foce del Mississipi, abitata da una miriade di persone di razza e di cultura diversa (francesi, creoli, spagnoli, anglosassoni, afroamericani,...) si era diffuso un nuovo modo di fare musica, che fu chiamato Jazz, e la mitica città di cui si sta parlando è New Orleans.
I suoi presupposti sono dapprima i canti di richiamo (Calls) dei lavoratori schiavi, i canti di lavoro collettivi (work-song), i canti di carattere religioso come gli Spiriutuals, in cui i neri americani si identificano con il popolo d'Israele prigioniero del Faraone in terra d'Egitto e infine il Blues, canti di carattere triste, espressione della diversità del nero.
Il Blues, più che gli altri tipi di canti, doveva esprimere l'anima della musica neroamericana,quindi si fusero melodie e ritmi di origine africana con musiche di origine europea.
Si faceva musica per ogni occasione, e un po' dovunque si suonava il Blues. Per le strade i venditori ambulanti suonavano per richiamare l'attenzione dei passanti, bande di ragazzi giravano suonando strumenti costruiti in maniera rudimentale e nei numerosi locali notturni i pianisti intrattenevano i clienti con il ritmo vivace del regtime (=tempo stracciato), una musica caratterizzata dal contrasto tra ritmo regolare e ritmo sincopato.

lunedì 22 settembre 2008

CROAZIA 2008

SAVUDRJIA-ISTRIA-CROAZIA VACANZE CAMPER LUGLIO-AGOSTO 2008
...e finalmente sono arrivate!!! le VACANZE (o come direbbe qualcuno le WACCANZE!ihih) in ogni modo, fatto l'ultimo esame il 21, preparato il camper il 22, sono partita il 23 Luglio 2008 dopo quasi 11 mesi di lezioni, corsi, esami, concorsi, concerti e altri esami ininterrotti è arrivato il momento...12 giorni di svacco completo!!! l'unica cosa veramente impegnativa che ho fatto?? spostarmi dal mio camperino alla spiaggia difronte stendere il materassino e prendere il sole, quando poi il sole si faceva un po' troppo caldo, facevo un bagnettino (mare fantastico, e se non ci fossero stati gli scogli dappertutto sarebbe stato anche meglio...ma va beh non si può avere tutto!). poi tornavo alla base a mangiucchiare qualcosina, e poi si prendeva un po' di fresco leggendo un libro, e ascoltando un po' di musica, poi spiaggia, mare, sole .... doccia, cena, e poi suonavo un po'... all'inizio lo facevo solo per me, (poi per i miei ma non esplicitamente), poi per Nero (che è un grande ascoltatore!!! quando suono si siede davanti a me o si sdraia, rizza le orecchie, si calma e ascolta... non ho mai vito nessuno ascoltare così!!! è un piacere suonare per lui!) ... ma poi mi sono accorta che piano piano ... più suonavo e più la gente apriva le finestre dei camper e delle roulotte, a tal punto che una signora tedesca ha preso la sedia e mi ha chiesto se poteva stare lì vicino a me per ascoltare meglio. ero lusingata, non sapevo come comportarmi, anche perchè ero abbastanza imbarazzata, cioè suonare così in giardino, in piazza, in teatro mi era già capitato, ma mai ho avuto tanto successo, soprattutto mentre suonavo qualcosa a memoria, qualcosa a orecchio, ma soprattutto quando è arrivata la signora stavo suonando musica mia che è ancora da sistemare parecchio, che però è piaciuta! mi ha davvero riempita di una gioia immensa quella signora! davvero!! mi ha commossa!!! (e solo l'ultimo giorno prima di andare via, mi ha confidato che era un'insegnante e che suona la chitarra per i suoi bambini!!!
GOSSIP: Nero ha trovato la fidanzata Haika bellissima cagnolona grande il doppio di lui ma con solo 3-4 mesi più grande! sempre la stessa signora aveva una cagnolina (-ina perchè giovane, ma era gigante!!! il suo mento arrivava ben oltre il tavolo!!!) con un carattere splendido oltre che a essere splendida lei (NB non sono solita a fare certi commenti, anzi!). si chiama Haika, e nutriva una certa simpatia per Nero ... a tal punto che sono diventati così amici (oserei dire quasi morosi) che quando lei è partita, lui ha passato tutto il giorno a disperarsi era tristissimo, mogissimo ... povero si è preso una bella cotta, probabilmente la prima!!! e anche ora che è passato qlk gg non è completamente in formissima!!! erano trp carini!!! (documenterò tutto nell'album fotografico!)
poi vediamo ... che altro è successo?!? mmm... beh la storia della vespa che ha punto Nero ... ma data la particolare posizione della puntura non so se posso raccontarlo (cavoli malissimo!!!! però che ridere! trp sfigato!!! ihihihih) va beh ... sorvolo ... altro direi che non è successo.
ahhh siii dimentivavo!!!! il PIRATA!!!!! per qualche giorno c'era un tipo molto strano, molto selvaggio ... non proprio come Jack Sparrow, ma ci si avvicinava molto!!!! probabilmente un campeggiatore abusivo ... ma diciamo che inquieteva (?) una paura folle, ma al tempo stesso nessuna donzella avrebbe esitato nel scappare con lui!ihihihih
ora credo non sia successo nient'altro di particolarmente interessante ... senonchè la fruttivendola del campig ha provato a rimorchiare mio papà ... per poi mettersi in mezzo anche la panettiera ... mentre un tipo a Trieste, di nn so quale paese c'ha provato con me ... ma con pessimi risultati, dato che avevo a lato mia mamma che mi ha trascinato via a forza! che ridere ihih!
ora non ho davvero più niente da raccontare di queste quasi due settimane croate ... mi spiace solo di non aver passato più tempo a Trieste dato che ne sono follemente innamorata, ma sarà per la prossima volta!!!
alla prossima avventura! e chissà che non sarà propio a Taormina!
BACI!
chia